Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziesassariPoliticaRegione › Sorso: «Pigliaru non punisca i più deboli»
S.I. 23 febbraio 2015
Con la votazione favorevole della mozione, si dà mandato al Sindaco e alla Giunta di farsi parte attiva verso la Giunta Regionale per reintegrare in Bilancio, prima dell´approvazione del Consiglio Regionale, le somme tagliate nel Disegno di legge 170/P Finanziaria 2015
Sorso: «Pigliaru non punisca i più deboli»


SORSO - All’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 23 febbraio 2015, la mozione avente ad oggetto «Tagli previsti dalla Legge Finanziaria 2015 della Regione Sarda al Fondo per la non autosufficienza, progetti personalizzati per persone in situazione di handicap grave ai sensi della L. 162/98 e ai progetti "Ritornare a casa" per i disabili gravissimi, con forte diminuzione dei finanziamenti al nostro Comune», porta all’attenzione del Consiglio Comunale il delicato problema dell’assistenza e del sostegno alle persone in gravi condizioni di salute e alle loro famiglie.

Prima firmataria della mozione, la Dott.ssa Raffaela Barsi, Presidente della Commissione Servizi Sociali che, contattata dall’A.N.P.A (Associazione Nazionale Persone Autistiche) che manifesta la legittima preoccupazione per gli eventuali tagli previsti in sede di Legge Finanziaria Regionale 2015, si fa portavoce di un’istanza che coinvolga tutto il Consiglio Comunale, affinché non si rimanga osservatori inerti e passivi di fronte alle necessità dei concittadini più deboli.

«Si parte dal presupposto che la problematica portata all’attenzione del Consiglio non abbia nessun colore politico, ma appartenga ad ogni essere umano perché legata alla dignità del singolo e della collettività. – Afferma la Consigliera Barsi - Considerato che il taglio avrebbe causato un grave danno ai cittadini, che si trovano in situazione di disagio e anche al Comune, l'istituzione a loro più vicina, che deve dare adeguate risposte alle esigenze legittime della propria comunità e, in particolare, delle persone più deboli e alle loro famiglie, è doveroso che gli amministratori tutti si mostrino attenti nel seguire l’iter che porterà all’approvazione della suddetta finanziaria, per far sì che venga garantita una migliore qualità della vita alle persone con disabilità e alle loro famiglie, attraverso un sostegno dato in continuità a percorsi di vita, di vera inclusione sociale, compresi quelli per la "vita indipendente”.»

«Non entro nel merito delle polemiche che si sono incredibilmente sviluppate in Consiglio Comunale, su una mozione peraltro del tutto simile a quelle già votate in seno ad altri Consigli Comunali di altre città del nord Sardegna. – Precisa l’Assessore alle Politiche Sociali, Dott. Angelo Spanu - Preferisco piuttosto focalizzare l'attenzione sul fatto che il Consiglio Comunale di Sorso appoggia in questa sua battaglia di civiltà una associazione molto attiva nella difesa dei diritti dei più deboli, come l'A.N.P.A. Il messaggio deve essere chiaro: nonostante il periodo di difficoltà economica la Regione Sardegna non può ridurre i finanziamenti destinati alle fasce più deboli della nostra società. ”

«Lo strumento della mozione, normato dall’art.17 del Regolamento degli Organi del Comune di Sorso, permette di portare all’attenzione del Consiglio argomenti di interesse specifico, avvallati da documenti pertinenti. - Spiega il Sindaco Morghen - È uno strumento fondamentale per far sì che, dagli atti del Consiglio, emergano posizioni su argomenti “vivi”, di diretta attinenza con l’amministrazione del comune. L’utilizzo delle mozioni è prerogativa di ogni consigliere comunale che voglia sollevare argomenti che mettano in campo azioni basate su posizioni unanime. Questa mozione non può che fondarsi su una posizione condivisa, che possa dare maggiore forza, quando porteremo le nostre richieste nelle sedi opportune, quelle Regionali, in questo caso. È responsabilità dell’intero Consiglio farsi carico delle problematiche che coinvolgono i nostri concittadini, soprattutto i più deboli. In questa continua penalizzazione degli Enti locali, con tagli che colpiscono tutti i settori, dobbiamo farci garanti dei diritti dei cittadini che siamo chiamati a rappresentare, indistintamente dalle appartenenze politiche, con il continuo richiamo ad un doveroso atto di responsabilità.»

Con la votazione favorevole della mozione, si dà mandato al Sindaco e alla Giunta di farsi parte attiva verso la Giunta Regionale per reintegrare in Bilancio, prima dell'approvazione del Consiglio Regionale, le somme tagliate nel Disegno di legge 170/P Finanziaria 2015, a favore delle intere politiche sociali del nostro comune e in particolare per le centinaia di cittadini di Sorso disabili gravi.


Nella foto il sindaco Morghen
Commenti
27/6/2016
Il Gruppo Sdl in Consiglio regionale contesta l’incarico a Giuseppe Pirisi: «Ancora una volta il Pd agisce da solo e fa prevalere la logica della spartizione politica»
27/6/2016
«Nuove tecnologie straordinaria opportunità di crescita per Pa regionale», dichiarano all´unisono il presidente della Regione Autonoma della Sardegna e l´assessore regionale degli Affari Generali
27/6/2016
Servizio Civile e progetti di inclusione sociale: l´assessore regionale del Lavoro fa il punto sugli strumenti
© 2000-2016 Mediatica sas