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Sassari NewsnotiziesassariOpinioniPoliticaE´ ora di finirla col buonismo, chiudere le frontiere
Marcello Orrù 7 gennaio 2015
L'opinione di Marcello Orrù
E´ ora di finirla col buonismo, chiudere le frontiere


Quanto accaduto oggi in Francia è l'esatta rappresentazione di quel futuro previsto anni fa da Oriana Fallaci, allora ingiustamente accusata di razzismo per le sue analisi e denunce sul pericolo Islam che oggi trovano piena conferma e realizzazione. Il terribile attentato alla redazione del giornale Charlie Hebdo che ha causato la morte di dodici persone tra giornalisti e poliziotti è l'ennesimo attacco al cuore della libertà dell' Europa. Il buonismo ipocrita di una certa politica e l'assurda volontà dell'Europa di rinunciare alle proprie radici cristiane nonchè la contemporanea apertura delle frontiere ad una immigrazione irregolare e senza alcun controllo hanno costituito la miscela esplosiva che in poco tempo ha consegnato le chiavi dell'Europa all'Islam più estremo.

E' ora di svegliarsi in Europa e nel nostro Paese. Il governo chiuda le frontiere e intensifichi i controlli : i clandestini vengano rispediti subito ai loro paesi d'origine. Oggi a Parigi è stato compiuto un violento attacco alla libertà dell'Europa e tutti abbiamo assistito attoniti ad un massacro che deve fare riflettere i governanti. Questa settimana la copertina della rivista Charlie Hedbo era dedicata ad un romanzo che ha fatto molto scalpore negli ultimi tempi, nelle cui pagine l'autore immagine un'Europa sottomessa all'Islam. Non siamo tanto distanti da quell'immagine e l'Islam continuerà ad attaccare e a dominare se proseguiranno le politiche basate su un'ipocrita e falsa idea di integrazione e su una totale rinuncia dei valori storici dell'Europa a partire dalle sue radici cristiane.

*Fondatore Movimento Cristiano - Forza Popolare e consigliere regionale della Sardegna
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14/12/2017
«Come collettivo non possiamo che rilanciare l’appello di febbraio e chiedere all’Amministrazione comunale di prendere posizione, predisporre una delibera di Giunta che condizioni l’autorizzazione allo svolgimento di inziative pubbliche alla sottoscrizione di un codice etico di condotta che preveda l’adesione ai principi dell’antifascismo, antisessismo e antirazzismo», chiede il collettivo di recente formazione
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