Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziesassariCronacaLavoro › Aicop: operaio si sente male, protesta continua
S.I. 19 novembre 2014
«La situazione è insostenibile, chiediamo l´immediata convocazione di un incontro con gli assessori regionali del Lavoro e dell´Industria per risolvere la vertenza», è l´appello del dirigente dell´Ugl Sassari, Simone Testoni, a nome dei lavoratori dell´Aico-Aicop,
Aicop: operaio si sente male, protesta continua


SASSARI - Operaio si sente male ma sceglie di restare al fianco dei suoi colleghi per proseguire la battaglia. «La situazione è insostenibile, chiediamo l'immediata convocazione di un incontro con gli assessori regionali del Lavoro e dell'Industria per risolvere la vertenza», è l'appello del dirigente dell'Ugl Sassari, Simone Testoni, a nome dei lavoratori dell'Aico-Aicop, azienda sassarese specializzata nella realizzazione di manufatti prefabbricati per l'edilizia, che da tre giorni hanno proclamato lo sciopero della fame. «Oggi uno degli operai ha accusato un malore, è intervenuto il 118 ma ha rifiutato il soccorso e ha scelto di restare al fianco dei suoi colleghi per proseguire questa battaglia per la propria dignità», riferisce il sindacalista Testoni.

La cassa integrazione dei dipendenti Aico-Aicop è scaduta lo scorso 31 ottobre, ma loro non ricevono un centesimo da gennaio. Qualche giorno fa la doccia fredda, l'avvio delle procedure di mobilità e il rischio di ricevere da un momento all'altro la lettera di licenziamento, li ha spinti a occupare lo stabilimento aziendale di Cargeghe. Stanchi di essere circondati da una cortina di silenzio e indifferenza, gli operai hanno quindi proclamato lo sciopero della fame. La richiesta degli operai e della Ugl è chiara.

«Vogliamo lavorare, se i proprietari di Aicop-Aico non sono all'altezza si facciano da parte e ci lascino produrre - ribadiscono i dipendenti - invece stanno smantellando questa fabbrica, hanno venduto i macchinari e stanno lottizzando gli spazi, qui dentro opera già un'officina, mentre il piazzale esterno è diventato il parcheggio di una ditta di automezzi pesanti. Lo sciopero della fame andrà avanti a oltranza finché non verranno a dirci quale soluzione è stata trovata per la nostra richiesta di lavoro».

Nella foto Simone Testoni
Commenti
18:53
Dura presa di posizione di Desirè Manca e Maurilio Murru in riferimento alla mancanza di comunicazione fra Sassari e Cagliari a discapito dei lavoratori: «Una pec della Regione Sardegna arriva al Comune di Sassari e nessuno la apre ma, soprattutto, nessuno si preoccupa del fatto che a Cagliari ad un tavolo di discussione così importante che affronta i temi del lavoro non c’è Sassari. Nessuno dice niente, nemmeno una telefonata. Ogni commento è superfluo, ma il fatto è grave, molto, e merita una spiegazione, subito»
17:20
Il direttore generale dell’Agenzia, Massimo Temussi precisa che «la riapertura del Centro per l’impiego a Porto Torres è l’ennesimo tassello nella riorganizzazione del sistema di politiche attive per il lavoro che l’Aspal ha intrapreso dalla sua nascita, con la legge 9 del maggio dello scorso anno, che ha racchiuso sotto una gestione unitaria, con la regia regionale dell’Agenzia, tutti gli uffici territoriali del lavoro»
14/10/2017
La Regione autonoma della Sardegna ha presentato a Sassari il nuovo portale dedicato alle imprese. «Sempre più vicini alle imprese», sottolinea l´assessore regionale dell´Industria Maria Grazia Piras
15/10/2017
Convegno promosso dalla Diocesi di Alghero-Bosa in preparazione alla Settimana Sociale dei Cattolici che si svolgerà a Cagliari dal 26 al 29 ottobre
14/10/2017
Ultimati i lavori di ristrutturazione, nei giorni scorsi è stato sottoscritto il comodato d´uso della struttura che ha sede nell’incrocio tra via Sassari e via Balai: con questo provvedimento il Comune di Porto Torres autorizza l´Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro (Aspal) ad utilizzare i locali
6:09
Sabato, i lavoratori della miniera di bauxite hanno raggiunto gli operai del Geoparco che occupano il tetto di San Nicola da cinque giorni. L´incontro fra i due presìdi di protesta unisce due vertenze fondamentali per il territorio
14/10/2017
Il vescovo della Diocesi di Alghero-Bosa Mauro Maria Morfino dopo l´incontro con gli operai, si rivolge alle Istituzioni pubbliche perché si adoperino, in breve tempo, per restituire speranze, lavoro e dignità ai minatori ed alle loro famiglie
© 2000-2017 Mediatica sas