Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziesassariPoliticaLavoro › Allarme chimica: L´Eni non fugga dal territorio e rispetti gli accordi
S.I. 29 ottobre 2014
Intervento del Partito Democratico di Sassari che a livello cittadino e provinciale chiede ad Eni di rispettare gli accordi. Sostegno allo sciopero messo in atto dalle sigle sindacali
Allarme chimica: L´Eni non fugga dal territorio e rispetti gli accordi


SASSARI - «L'Eni deve rispettare gli accordi siglati con il protocollo d'intesa sulla chimica a Porto Torres dell'aprile 2011 e realizzare senza ulteriori attese quanto previsto, dalla piena realizzazione degli impianti Matrìca alla realizzazione alla centrale a biomasse, oltre ad avviare immediatamente il progetto di bonifica nel sito di Minciaredda». Per questo le segreterie provinciale e cittadina di Sassari del Partito Democratico condividono lo sciopero proclamato da Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil territoriali contro il rischio di ridimensionamento degli impegni di Eni nell'isola, e in particolare a Porto Torres.

Il Pd provinciale e cittadino, attraverso i suoi organi dirigenti appena rinnovati, chiede dunque due immediate iniziative alla politica regionale e nazionale, che devono procedere parallele per sbloccare lo stallo attuale. «Da un lato, la Regione deve fare la sua parte: al tavolo per l'incentivazione delle produzioni di Matrìca, già annunciato dall'assessore Maria Grazia Piras, il Pd sassarese chiede che siano presenti anche i vertici Eni, perché riferiscano sugli impegni presi e non più rinviabili».

«In secondo luogo, il Partito Democratico dovrà farsi portatore delle istanze del territorio, convocando nei prossimi giorni una forte iniziativa politica e istituzionale che impedisca i propositi di fuga dell'Eni e rivendichi un Piano di reindustrializzazione della area industriale di Porto Torres, nell’esempio di quanto già fatto per il Sulcis».

Il piano Matrìca sulla chimica verde, accolto favorevolmente dagli enti locali e dalle forze sociali e imprenditoriali del territorio rappresenta infatti uno dei pochi progetti di sviluppo per il nordovest della Sardegna e la riconversione del sito industriale di Porto Torres. «Solo su questa base, tre anni fa, erano stati firmati gli accordi con Eni per la dismissione della chimica di base. Accordi che ora non possono essere considerati carta straccia e che vanno finalmente rispettati in pieno».

Nella foto la presentazione di Matrica a Porto Torres
Commenti
25/5/2016
La selezione è aperta per un´elettricista specializzato, quattro operai generici, sei guide turistiche e un installatore di infissi e serramenti specializzato
10:08
Il nord ovest Sardegna si ferma per far sentire la propria voce e chiedere alla Regione interventi decisi in ogni settore. Il corteo terminerà in piazza d´Italia
23/5/2016
«Investimenti importanti per il settore», annuncia il presidente della Regione Autonoma della Sardegna, in apertura del suo intervento nel convegno “Il futuro è innovazione”
24/5/2016
L´Italia perde un investimento da 700 milioni di euro che sarebbe stato capace di rilanciare parte dell´economia di un territorio in sofferenza e di garantire al sito un futuro certo per i prossimi 35 anni
24/5/2016
Un centinaio di operai sono partiti nelle prime ore di questa mattina da Portovesme verso Cagliari. Attendono una risposta sulle trattative con Glencore, la multinazionale svizzera interessata all´acquisizione
© 2000-2016 Mediatica sas