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Sassari NewsnotiziesassariCronacaArresti › Rapina all´ufficio postale del 2013. Blitz all´alba: nove arresti
S.A. 21 ottobre 2014
I carabinieri del Nucleo investigativo di Sassari è cominciata hanno eseguito stamane nove ordinanze di custodia cautelare nei confronti degli esecutori della rapina all´ufficio postale di Santa Maria Coghinas
Rapina all´ufficio postale del 2013
Blitz all´alba: nove arresti


SASSARI - Operazione alle prime luci dell'alba dei carabinieri del Nucleo investigativo di Sassari. Eseguite nove ordinanze di custodia cautelare nei confronti degli esecutori della rapina all'ufficio postale di Santa Maria Coghinas. I fatti risalgono all'agosto del 2013, quando tre uomini di giovane età e dal tipico accento nuorese, col volto coperto ed armati di pistole semiautomatiche, fecero irruzione nell’ufficio postale di Santa Maria Coghinas e dopo aver condotto i presenti all’interno di una saletta attigua, li immobilizzarono con fascette ai polsi. Uno dei rapinatori, minacciando con la pistola la direttrice, le ordinò di aprire la cassaforte "a tempo" e dopo un’attesa di 30 minuti si fece consegnare la somma in contante pari a 67 mila euro.

Il gruppo di rapinatori, dopo essersi impossessato dell’hard disk del sistema di videosorveglianza, riuscì ad allontanarsi da luogo con molti minuti di vantaggio rispetto a quando gli ostaggi dell’ufficio postale, finalmente liberatisi, diedero l’allarme. L’esame accurato dei tabulati e delle celle del comune di Santa Maria Coghinas relativi al giorno della rapina consentirono a questo Nucleo Investigativo di acquisire preziosi riscontri indirizzando le indagini verso due soggetti, già indicati a livello informativo quali basisti della rapina: i coniugi Giampiero Sette e Agostina Loi. Gli stessi, che per lungo tempo hanno abitato a Badesi, nel recente passato si sono trasferiti a Villagrande Strisaili (Nu), continuando però a coltivare e frequentare preziose conoscenze in Anglona, nella bassa valle del Coghinas e in Gallura. Dopo aver avviato un'attenta attività d’indagine nei loro confronti, via via cominciarono ad emergere i primi collegamenti che porteranno in seguito ad individuare una banda a composizione modulare in grado di compiere rapine come quella descritta.

Nel corso delle investigazioni è emerso che, contando sull’appoggio logistico offertogli a Tempio Pausania da Roberto Piroddi (figlio della Loi), e dalla compagna Arianna Ranedda nel marzo/aprile 2014 Giampiero Sette ha pianificato e organizzato una rapina ai danni del supermercato Eurospin del centro gallurese che materialmente doveva essere perpetrata dai fratelli Monni Giuseppe e Giovanni Antonio e da Pietro Mereu, tutti di Orgosolo. Ma il 4 aprile 2014, alla vigilia della progettata rapina, Giampiero Sette e Agostina Loi sono stati arrestati dal Nucleo Investigativo, nell’agro di Bonorva, durante il viaggio di trasferimento da Villagrande Strisaili a Tempio Pausania. Quella volta a bordo della loro auto sono state trovate, nascoste all'interno, 3 pistole clandestine, i passamontagna, i guanti e le fascette che dovevano essere utilizzate per il colpo. Poche ore dopo, ad Orgosolo anche gli altri quattro componenti la banda (i tre soggetti di cui sopra più il custode delle predette armi) venivano sottoposti a fermo di indiziato di delitto. Sei degli otto soggetti sono tuttora in stato di detenzione. La validità della pista investigativa seguita e le articolate e complesse attività’ d’indagine poste in essere nei mesi a seguire con la direzione del pubblico ministero Dott. Giovanni Porcheddu, hanno permesso altresì di identificare tutti i componenti la banda autrice della rapina dell’agosto 2013 in Santa Maria Coghinas. In tal senso si è riusciti a delineare un quadro accusatorio completo, supportato da elementi di prova inconfutabili, che lo stesso Gip del Tribunale di Sassari Dott.ssa Carla Altieri ha pienamente condiviso, tanto che in data odierna ha provveduto ad emettere complessive 9 ordinanze di misura cautelare di cui 7 in carcere, 1 degli arresti domiciliari e 1 dell’obbligo di dimora.

Questi tutti gli arrestati: Giuseppe Monni, nato a Nuoro il 15.08.1983 ma residente ad Orgosolo trasferito presso la casa circondariale di Nuoro per la tentata rapina all’Eurospin di Tempio; Giovanni Antonio Monni, nato a Nuoro il 05.01.1991, residente a Orgosolo rinchiuso nel carcere di Nuoro, di fatto ristretto presso la casa circondariale di Nuoro per la tentata rapina all’Eurospin di Tempio; Pietro Mereu, nato a Nuoro il 05.07.1991, residente a Orgosolo, anch'esso trasferito nella casa circondariale di Nuoro, di fatto ristretto presso la casa circondariale di Nuoro per la tentata rapina all’Eurospin di Tempio; Giampiero Sette, nato a Villagrande Strisaili il 18.03.1963 di fatto ristretto presso la casa circondariale di Nuoro per la tentata rapina all’Eurospin di Tempio; Agostina Loi, nata a Laerru, il 07.11.1961, residente a Villagrande Strisaili, Salvatore Mulas, nato a Sassari il 14.12.1981, residente a Santa Maria Coghinas, Massimiliano Ruiu, nato a Sassari il 11.04.1978, residente a Santa Maria Coghinas, via Pietro Nenni n. 12/a, domiciliato a Valledoria, Serafino Mesina, nato a Nuoro il 08.11.197, residente a Orgosolo, questi agli arresti domiciliari; Paola Flindeu, nata a Orgosolo il 23.12.1977 che ha l'bbligo di dimora. Persone tutte ritenute responsabili, a vario titolo, di rapina aggravata, porto abusivo e detenzione di armi clandestine, violenza privata e sequestro di persona.

Prima pubblicazione alle 8.00
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