Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziesassariEconomiaCinema › Sassari distretto cinema: la sfida di 2 imprenditori
S.A. 6 ottobre 2014
Il loro primo esperimento, il film “Perfidia”, è finito al Festival internazionale di Locarno: Bonifacio Agus e Grazia Porqueddu con la loro casa di produzione vogliono diventare un punto di riferimento per il cinema in Sardegna, mettendo al centro il capoluogo turritano
Sassari distretto cinema: la sfida di 2 imprenditori


SASSARI - Il loro primo esperimento, il film “Perfidia”, è finito al Festival internazionale di Locarno, uno degli appuntamenti cinematografici più importanti al mondo, e ha fatto il pieno di consensi. Poi ha iniziato a girare di festival in festival – Canada, Germania, Italia e Francia le tappe già fatte – e ora debutta nei cinema sardi: l’anteprima al teatro Verdi di Sassari è fissata per il 22 ottobre, mentre dal giorno dopo il film sarà al cinema Moderno di Sassari, al cinema Odissea di Cagliari, al cinema Ariston di Oristano e al cinema Multiplex Prato di Nuoro. Così loro hanno deciso di raccontare la propria sfida.

Loro sono “Il Monello Film”, società di produzione e distribuzione cinematografica di Sassari. “Il Monello” è nato due anni fa, quando Bonifacio Angius, regista, sceneggiatore e direttore della fotografia, e Grazia Porqueddu, producer cinematografica e organizzatrice di eventi, per realizzare il loro ambiziosissimo progetto hanno partecipato con successo a “Europeando”, un bando della Regione per finanziare nuove iniziative imprenditoriali. Bonifacio Angius e Grazia Porqueddu, che nella realizzazione di “Perfidia” si sono spesi in prima persona – il primo come regista, sceneggiatore e autore del soggetto originale, la seconda come produttrice e direttore di produzione – hanno scelto di investire le loro ambizioni professionali nel mondo di celluloide. L’originalità della loro scommessa imprenditoriale sta nel fatto che vogliono farlo a Sassari, investendo sulla città, sul territorio e sulla Sardegna, sulle competenze e le capacità dei professionisti e degli operatori locali, gettando le basi per quell’idea, che in Sardegna si coltiva da sempre, di realizzare un vero e proprio distretto dell’industria del cinema.

«Non vogliamo primati e non ci sostituiamo a nessuno, vogliamo solo contribuire al salto di qualità, all’investimento che il cinema sardo può e deve fare su se stesso e sulla Sardegna», raccontano i due del “Monello”, il cui nome è un riferimento al primo lungometraggio scritto, prodotto, diretto e interpretato da Charlie Chaplin nel 1921, ritenuto uno dei suoi massimi capolavori. La società sassarese vuol diventare il punto di riferimento di registi, film-maker, produttori, macchinisti, elettricisti, location manager, ispettori di produzione «e di chiunque voglia fare cinema in Sardegna – dicono – da oggi si deve sapere che si può contare su un’impresa locale che gestisce professionalmente ogni esigenza legata alla realizzazione di film, documentari e audiovisivi».

Oltre alle proprie produzioni originali, Il Monello Film opera come service di altre produzioni cinematografiche, televisive, pubblicitarie e fotografiche che scelgono di “girare” in Sardegna. Dal supporto burocratico al casting, dai rapporti con enti e istituzioni al reclutamento di attori, professionalità e maestranze locali, dalla pre-produzione alla produzione esecutiva, sono tantissime le attività fornite dalla società, compreso il noleggio di attrezzature adeguate anche alle più evolute necessità video, audio e fotografiche. E poi c’è la formazione, per offrire agli operatori sardi quell’occasione di specializzazione e aggiornamento che è fondamentale per lo sviluppo dell’industria del cinema nell’isola.

La nuova del “Monello Film” è legata a “Perfidia”, che per Bonifacio Angius e Grazia Porqueddu e la loro società è stato davvero un battesimo del fuoco. Come accade sempre più spesso alle produzioni emergenti e di qualità, nel cinema il vero nodo è la distribuzione. Davanti alle titubanze del mercato, Grazia Poqueddu e Bonifacio Angius hanno deciso di fare da soli, sperimenteranno sul “loro” film la propria organizzazione in tema di distribuzione: in futuro sarà un servizio in più per il cinema sardo e per chi farà cinema in Sardegna.

«Se l’obiettivo è attrarre in Sardegna gli investimenti delle produzioni cinematografiche, promuovere l’immagine della Sardegna oltre i confini dell’isola, valorizzare le risorse professionali e tecniche esistenti, formare nuove maestranze qualificate da impiegare nelle produzioni – dicono ancora Angius e Porqueddu – noi vogliamo semplicemente offrire il nostro contributo perché siamo convinti che la Sardegna sia il posto giusto per il nostro cinema, originale nella forma e nei contenuti, che punti principalmente sulle emozioni e racconti storie dense di umanità, malinconia, gioia, ironia e crudeltà».

L’operato delle principali film commission italiane produce una ricaduta sul territorio fino a 6 euro per ogni euro investito nel cinema. «La produzione cinematografica in Sardegna può creare un circuito economico virtuoso», è la sfida che Il Monello Film intende lanciare. «Il cinema può generare lavoro e ricchezza per i territori che accolgono le troupe cinematografiche – concludono – come un grande cantiere o un insediamento industriale, ma con un impatto sociale, ambientale, culturale e artistico superiore».
Commenti
8:41
Si parte questa sera alle 20 da piazza della Juharia con Passo dopo passo, una produzione Theatre En Vol per la regia di Michèle Kramers e la scenografia di Puccio Savioli
19/7/2016
Il viaggio dei cinenauti di “Cinema delle terre del mare” inizierà mercoledì 27 luglio alle 20 in piazza della Juharia con Passo dopo passo, messinscena della compagnia Theatre en vol di Sassari, per la regia di Michéle Kramers e la scenografia di Puccio Savioli
© 2000-2016 Mediatica sas