Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziesassariCronacaArresti › Picchia e chiude in casa la madre
S.I. 3 ottobre 2014
La madre del ragazzo, che presentava sulle braccia i segni delle violenza subite, ha raccontato inoltre di essere stata privata del proprio cellulare, in modo tale da impedirle di chiamare le forze dell’ordine
Picchia e chiude in casa la madre


SASSARI - Nella serata di ieri personale della Sezione Volanti è intervenuto presso un’abitazione del centro cittadino, dove ha tratto in arresto un 17enne, per rapina, lesioni, sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia.

Gli agenti sono intervenuti presso la citata abitazione a seguito della richiesta di aiuto fatta dalla madre del minore. La donna, alla presenza del figlio, trovato in evidente stato di agitazione, ha raccontato agli agenti di essere stata percossa, ingiuriata e chiusa all’interno di uno sgabuzzino per circa due ore. La madre del ragazzo, che presentava sulle braccia i segni delle violenza subite, ha raccontato inoltre di essere stata privata del proprio cellulare, in modo tale da impedirle di chiamare le forze dell’ordine. Dal racconto della donna si è appresso inoltre che i maltrattamenti da parte del proprio figlio si protraevano ormai da tempo.

Sulla base di quanto assunto ed appurato gli agenti hanno quindi tratto in arresto il 17enne, e su disposizione dell’autorità giudiziaria, trasferito presso il centro di prima accoglienza di Sassari.
Commenti
24/9/2016
Ieri notte, i Carabinieri della Stazione di Sorso hanno arrestato una 50enne residente nella cittadina della Romangia, per tentato omicidio aggravato
12:22
Ieri sera, un 54enne è stato arrestato dai Carabinieri della locale Sezione Radiomobile mentre tentava di rubare all´interno di alcune autovetture parcheggiate in Via Verga
24/9/2016
I Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia, dalle prime ore di questa mattina, hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti individui, di cui due italiani e due originari della Repubblica Domenicana, i quali, in concorso tra loro, hanno organizzato un intenso traffico di stupefacenti tra la Spagna e la Gallura, sfruttando delle donne che venivano impiegate per effettuare il trasporto con l’utilizzo di ovuli introdotti nel loro corpo
© 2000-2016 Mediatica sas