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Sassari NewsnotiziesassariAmbienteRiti › Emanuela Loi rivive al Parco| Foto
Red 29 settembre 2013
Questa mattina l´intitolazione ufficiale del parco di Sassari alla presenza delle autorità politiche. Le fotografie dell´evento
Emanuela Loi rivive al Parco| Foto

SASSARI - Il 20 settembre la Giunta comunale ha deciso di intitolare il parco di via Montello a Emanuela Loi, la poliziotta sarda della scorta di Paolo Borsellino morta nell'attentato di via D'Amelio. La proposta di intitolare il parco a Emanuela Loi è arrivata dal mondo dell'associazionismo ed è stata poi accolta dalla Commissione comunale per la Toponomastica. Nei giorni scorsi è arrivato il nulla osta della Prefettura. La cerimonia si inserisce nell'ambito delle celebrazioni per il 15esimo anniversario della Consulta cittadina del Volontariato. La targa principale è stata collocata nell'ingresso di fronte alla Questura. Con la stessa delibera la Giunta ha anche deciso di dedicare i giardini di via Venezia a Maria Carta.

Emanuela Loi, nata a Sestu nel 1967, è stata la prima donna che entrò a far parte di una squadra di agenti addetta alla protezione di obiettivi a rischio e fu anche la prima poliziotta che morì in servizio. Dopo il diploma all'Istituto Magistrale, scelse di diventare un'agente. Frequentò il corso del 1988 e, superato il periodo d'addestramento, venne inviata a Palermo. Chiese di far parte dell'ufficio scorte e come primo incarico ebbe quello di diventare uno degli “angeli custodi” di Paolo Borsellino. Venne uccisa il 19 luglio 1992, a 25 anni, nell'attentato mafioso in via d’Amelio contro il Procuratore Aggiunto di Palermo insieme ai colleghi Catalano Agostino, Cosina Walter Eddie, Traina Claudio, Li Muli Vincenzo. Questo le valse anche la Medaglia d'Oro al valor civile.

I genitori appresero dal telegiornale la notizia che la figlia era rimasta coinvolta nell'attentato. A Emanuela Loi sono intitolate strade, piazze ed edifici pubblici, sia in Sardegna sia nella Penisola. Nel suo paese natale si trovano una via e un asilo con suo nome, a Nettuno una via e un istituto tecnico commerciale, un istituto tecnico industriale a Carbonia, una scuola elementare a Bagheria e una a Roma. Molte le città che le hanno dedicato strade, come San Sperate, Nuraminis, Monastir, Quartu Sant'Elena, San Giuseppe Jato, Guspini, Stintino, Castel Maggiore (BO), Iglesias, Capoterra, Altamura, Buonabitacolo (SA), Baccaiano (FI), Orsenigo (Como), Vittoria (RG), Busachi (OR) e a Catanzaro. A Olbia le è intitolato un monumento, come anche a Leonforte. A Furtei e a Esterzili si trovano due piazze con il suo nome. La Fidapa (Federazione Italiana Donne Arte Professione Affari) le dedica un premio mentre ad Agrigento per ricordarla organizzano un torneo di calcio a 7.
Commenti
16/9/2014
E´ il 121esimo a portare lo stendardo della Beata Vergine della Difesa. L’elezione è avvenuta domenica pomeriggio, alla conclusione della manifestazione per i festeggiamenti della Santa Patrona
13:00
Il convegno si terrà il 19 ed il 20 Settembre, nella parrocchia della Madonna del S. Rosario
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