Skin ADV
Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziealgheroCulturaLibri › Il Labirinto chiude il 2018 con Bianca Pitzorno
Red 18 dicembre 2018
L´ultimo appuntamento dell´anno con la libreria Labirinto Mondadori sarà il tanto atteso incontro con la nota scrittrice Bianca Pitzorno. Domani sera, nella sala Conferenze del Liceo Classico, sarà presentato il libro “Il sogno della macchina da cucire”, racconto tutto femminile di sogni, ingiustizie e conquiste
Il Labirinto chiude il 2018 con Bianca Pitzorno


ALGHERO - L'ultimo appuntamento della libreria Labirinto Mondadori per il 2018 sarà il tanto atteso incontro con la nota scrittrice Bianca Pitzorno. Domani, mercoledì 19 dicembre, alle 18.30, nella sala Conferenze del Liceo Classico, sarà presentato il libro “Il sogno della macchina da cucire” (Bompiani, 2018), racconto tutto femminile di sogni, ingiustizie e conquiste. Con la scrittrice, interverrà lo storico Michela De Giorgio. In occasione dell'incontro gli amici del Flauto di Pan apriranno alle 17 l'attesa serata con “Note di Natale”, un momento musicale speciale tutto natalizio, che vedrà l'esibizione delle giovani voci della scuola di musica di Alghero.

Non una favola, ma una storia di emancipazione femminile di fine Ottocento quella che racconta Pitzorno nel suo ultimo romanzo, la vicenda comune di tante ragazze che nella società classista (e feroce) di fine Ottocento popolavano le stanze del cucito. Con le dita sottili e svelte ed una macchina da cucire, tante si guadagnavano da vivere, ma quelle più sveglie e coraggiose potevano riuscire a conquistarsi anche autonomia ed emancipazione nella società maschilista del tempo. Una galleria di donne di ogni età, raccontate in tutte le loro sfaccettature. La nonna di Bianca Pitzorno le ha insegnato a ricamare, e vedendola ostinata a non usare il ditale pronosticava che sarebbe diventata una donna ingovernabile. Quella nipotina talentuosa ed indisciplinata ha continuato così, cucendo le sue storie con anticonformismo e senza paura di pungersi con le spine dell'animo umano. In questo romanzo, la voce narrante è quella di una sartina a giornata nata a fine Ottocento in una cittadina di provincia non lontano dal mare.

La protagonista del romanzo, rimasta presto sola al mondo, difende quel lavoro che la rende autonoma, anche se implica ore ed ore spese nelle case dei signori, “cavandosi” gli occhi per cucire abiti e biancheria. Vorrebbe poter leggere i giornaletti di cui ogni tanto le fanno dono le sue padrone; ma imparerà presto che proprio nelle stanze del cucito giungono gli echi dei segreti inconfessabili di ogni famiglia, più appassionanti di ogni feuilleton. La sartina ascolta in disparte: ma un giorno la scatola di latta dove chiude i desideri più preziosi si aprirà, ed anche a lei toccherà vivere da protagonista. La marchesina Ester, che veste come un maschio ed ama andare a cavallo; miss Lily Rose, l'americana, ed il suo corsetto imbottito di banconote; le sorelle Provera e lo scandalo dei tessuti francesi; donna Licinia Delsorbo, centenaria decisa a tutto pur di difendere la purezza del suo sangue; Assuntina, la bimba selvatica.

Nella foto: Bianca Pitzorno
Commenti
22:26
Sabato sera, i due autori saranno ospiti dello spazio all´aperto della Libreria Cyrano per conversare con Paola Cadeddu dei loro romanzi, “La volontà del male” e “Stagioni di cenere”, come anteprima del festival “Dall’altra parte del mare”
© 2000-2019 Mediatica sas