Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziesardegnaPoliticaElezioni › Autodeterminatzione candida Andrea Murgia
A.S. 8 ottobre 2018
Questa mattina l’annuncio ufficiale durante una conferenza stampa in Consiglio, presenti i rappresentanti delle 8 sigle confluite nel movimento: Rossomori, Sardigna Natzione, Irs, Liberu, Sardegna Possibile, Gentes e Radicales Sardos
Autodeterminatzione candida Andrea Murgia


CAGLIARI - Andrea Murgia, 46 anni, funzionario della Commissione Europea, sarà il candidato del Autodeterminatzione alla presidenza della Regione. Questa mattina l’annuncio ufficiale durante una conferenza stampa in Consiglio, presenti i rappresentanti delle 8 sigle confluite nel movimento: Rossomori, Sardigna Natzione, Irs, Liberu, Sardegna Possibile, Gentes e Radicales Sardos.

La candidatura di Andrea Murgia è il frutto di un lavoro complesso, di un percorso condiviso da tutte le forze riunite intorno ad Autodeterminatzione – ha detto il Consigliere regionale dei Rossomori Emilio Usula – è un segnale di speranza per portare avanti il progetto di emancipazione della Sardegna». «Autodeterminatzione riparte dopo aver superato il traumatico post elezioni politiche – ha aggiunto il presidente del movimento Fabrizio Palazzari – il nostro è un movimento aperto, nato per rappresentare la Sardegna e i sardi che vivono fuori dall’Isola. Il nostro candidato, a differenza di quelli delle altre coalizioni indicati da Milano e Roma, è stato scelto a Tramatza».

Andrea Murgia, che nel 2009 venne candidato nel listino da Renato Soru e nel 2014 partecipò alle primarie della coalizione del centrosinistra, ha aderito ai Rossomori il 2 luglio scorso, giorno della scomparsa di Gesuino Muledda che di quel partito fu fondatore e leader politico. «Ho deciso di lasciare il perimetro del centrosinistra e del Pd dopo il referendum sulle trivelle – ha spiegato Murgia – il mio dialogo con Autodeterminatzione è iniziato un anno fa. Ho sposato questo progetto perché vedo assoluta lealtà tra le forze politiche che lo sostengono e camminano nella stessa direzione. Voglio portare Autodeterminatzione dentro il Consiglio regionale nonostante una legge elettorale che ci penalizza ma con la quale occorrerà confrontarsi».

Incalzato dai giornalisti, Murgia ha chiarito la collocazione politica del Movimento: «E’ scontato che non guarderemo a destra – ha detto – in passato io sono stato vicino al centrosinistra ma, anche in quel caso con una proposta tutta sarda. Escludo inoltre qualsiasi ipotesi di accordo con il Pds di Paolo Maninchedda. Vogliamo dare un segnale di discontinuità: chi ha appoggiato la Giunta Pigliaru, anche con incarichi di Governo, non può essere nostro alleato. In caso contrario si creerebbe solo confusione».

Sul programma di governo, Murgia ha puntato molto sul rapporto con l’Europa: «Io lavoro a Bruxelles dove mi occupo di fondi europei – ha affermato il candidato di Autodeterminatzione – l’Europa mette a disposizioni moltissime risorse che andrebbero sfruttate meglio. Oggi la nostra capacità di spesa è di circa mezzo miliardo di euro all’anno mentre potrebbe arrivare a 1,5 miliardi. Nella prossima programmazione saranno disponibili circa 10 miliardi di euro, un’opportunità per i giovani sardi, i disoccupati, gli studenti e gli incapienti».

Altri fronti su cui concentrarsi saranno la sanità “oggetto di scelte economiciste”, la legge urbanistica (“per fortuna bloccata sul nascere”) e la legge elettorale (“che ostacola il principio di rappresentanza, in Europa solo la Turchia ha una soglia di sbarramento oltre il 5%”). Ancora da capire se Autodeterminatzione si presenterà alle prossime elezioni con un’unica lista o come coalizione: «Non è un passaggio tecnico ma politico – ha rimarcato Murgia – lo valuteremo insieme. In ogni caso sceglieremo i candidati migliori aprendo le nostre porte a tutti i sardi».
Commenti
10:19
I dirigenti della Confartigianato di Sassari hanno incontrato Raimondo Cacciotto, candidato di Futuro Comune alle Elezioni regionali di domenica 24 febbraio. La presidente di Confartigianato Imprese Sassari Maria Amelia Sanguinetti Lai si è confrontata con il candidato algherese sulla situazione delle 35mila imprese artigiane che operano nell´Isola, presentandogli il dossier sullo stato del Sistema Artigiano regionale
10:47 video
Candidati di Alghero a confronto nei giorni scorsi sui temi più strettamente legati al turismo ed ai trasporti. Obbiettivi, priorità, sviluppo, crescita e destagionalizzazione: questi i temi su cui gli aspiranti consiglieri regionali algheresi hanno dibattuto al Catalunya. «Un buon confronto su un tema di primaria importanza» è il commento di Marco Di Gangi, presidente del Consorzio Turistico Riviera del corallo che ha organizzato il dibattito in vista delle elezioni del 24 febbraio. Le sue parole al Quotidiano di Alghero
14/2/2019
La Sezione Seconda del Tribunale Civile di Sassari ha fissato un´udienza per martedì 19 febbraio: Le liste a rischio di esclusione sarebbero “Lega Salvini Sardegna”, “Sardegna civica”, “Sardegna in Comune con Massimo Zedda” ed “Energie per l’Italia”. In bilico anche i candidati che hanno prestato l´appoggio tecnico, tra cui l´algherese Marco Tedde ed il sassarese Antonello Peru (Fi). Udienze già fissate a Sassari e Oristano
21:52
Il candidato del centro sinistra alla presidenza della Regione, Massimo Zedda interviene così davanti ai lavoratori presso lo stabilimento Sismet nella zona industriale di Porto Torres, l’emblema della crisi
14/2/2019
45 anni, impiegato, attuale capogruppo del Movimento 5 Stelle nel Consiglio comunale, alle prossime Amministrative sarà a capo della lista pentastellata sassarese. Ancora incerta la situazione di Alghero, dove andranno a contendersi la candidatura almeno due liste
13/2/2019
Sabato sera, il candidato dei Riformatori sardi alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale Alberto Zanetti incontrerà elettori, amici e simpatizzanti
© 2000-2019 Mediatica sas