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Sassari NewsnotiziesassariCulturaUniversità › A Sassari, la scienza è partecipata
Red 14 giugno 2018
Giovedì 28 settembre, l´Università degli studi di Sassari parteciperà alla Notte europea dei ricercatori, organizzata da Frascati scienza, il grande evento che porta la scienza nelle strade della città, tra cittadini, giovani e studenti
A Sassari, la scienza è partecipata


SASSARI - A settembre, torna la 13esima edizione della Notte europea dei ricercatori, coordinata da Frascati scienza, alla quale l'Università degli studi di Sassari parteciperà anche quest'anno. L'associazione, impegnata da anni nella diffusione della cultura scientifica, si è aggiudicata ancora una volta il bando della Commissione europea Horizon 2020, nell'ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie. In questa edizione, la manifestazione vuole incoraggiare ancor di più la partecipazione dei cittadini nella ricerca scientifica. Diventa un cittadino scienziato (abbreviato in Bees) è il tema lanciato da Frascati scienza per il nuovo biennio. Si prende spunto proprio dalle api e dalla loro organizzazione, dove il contributo fornito da ogni componente è importante per il benessere della collettività. Così il tema di quest'anno vuole sottolineare le incredibili possibilità che la scienza può concretizzare attraverso la collaborazione tra ricercatori e cittadini, fautori di scoperte scientifiche di cui tutti possono godere e sentirsi reali protagonisti, in un processo di condivisione di un bene comune, qual è la ricerca. I cittadini, in particolare i più giovani e gli studenti, verranno coinvolti nella raccolta e nell’utilizzo dei dati scientifici, acquisendo nuove conoscenze in diversi ambiti e discipline. Per il 2018, l’iniziativa si inserisce nell’ambito delle celebrazioni dell'Anno europeo del patrimonio culturale, valorizzando i luoghi della cultura e, in particolare, quella scientifica, importante patrimonio della collettività.

Come da tradizione, sarà l'ultima settimana di settembre, da sabato 22 a sabato 29, che culminerà venerdì 28 con la Notte europea dei ricercatori 2018, interamente dedicata ad esperimenti “hands-on”, incontri con i ricercatori, conferenze a tema, presentazioni di libri, quiz, aperitivi scientifici e molto altro ancora. Un modo per avvicinarsi e conoscere il mondo della ricerca ed i ricercatori, persone ordinarie con un lavoro straordinario. Frascati scienza, oltre a coordinare tutte le attività dell’area tuscolana, zona della Regione Lazio che presenta molte delle infrastrutture di ricerca più importanti d’Italia e d’Europa, sarà presente con la Notte europea dei ricercatori in contemporanea in moltissime città da nord a sud della Penisola, isole comprese. La Notte europea dei ricercatori è un progetto promosso dalla Commissione europea. «Una rinnovata conferma, da parte della Commissione europea, al valore del progetto nato in un territorio a forte vocazione scientifica - dichiara Roberto Mastrosanti, neopresidente dell’Associazione Frascati scienza e sindaco di Frascati - È importante che si lavori per un coinvolgimento sempre maggiore delle istituzioni e degli enti del territorio, certi della comunità di intenti di tutti i soggetti presenti. L’attività che svolge Frascati scienza da ormai dodici anni, rappresenta un importante volano di sviluppo della cultura scientifica per tutto il territorio».

Il progetto coordinato da Frascati scienza è realizzato con il supporto della Regione Lazio, del Comune di Frascati e dell'Ente parco regionale Appia antica. Come in ogni edizione, saranno coinvolti moltissimi partner tra enti istituzionali, associazioni ed aziende. Sono già una sessantina le partnership attive: Comune di Ariccia-Ufficio Statistica, Consortium Garr, Esa-Esrin, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi, Istituto dermatologico San Gallicano ed Istituto nazionale tumori Regina Elena, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, Istituto superiore di sanità, Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani”, Ospedale pediatrico Bambino Gesù, Parco archeologico di Pompei-Laboratorio di ricerche applicate, Centro studi sull'intelligence, Scienze strategiche e della sicurezza, Rete di Scuole-Castelli romani, Sapienza Università di Roma-Dipartimento di Management, Sissa medialab-Scuola internazionale superiore di studi avanzati-Trieste, UniTelma Sapienza, Università di Cassino e del Lazio meridionale, Università di Sassari e Dipartimento Architettura, design e urbanistica, Università Lumsa, Università di Roma Tor Vergata-Centro di studi giuridici latinoamericani-Dipartimento di Biologia e Dipartimento di Storia, patrimonio culturale, formazione e società, Università Roma Tre-Dipartimenti di Scienze, matematica e fisica, ingegneria, Accatagliato, Arte e Scienza, Associazione Aget, Associazione italiana degli infermieri di camera operatoria-Aico Italia, AstronomItaly, B:kind|Science & co., Fondazione E.Amaldi, Fondazione Gal Hassin, Fondazione universitaria Inuit-Tor Vergata, G.Eco, Gea Scarl, Il refusoGiornalisti nell'erba, Inspire, K-production Asd, Ludis, Matita entertainment, MindSharing.tech Aps, Multiversi, Museo dei bambini di Roma–Explora, Gruppo astrofili Monti Lepini, Parimpari onlus, Scienza divertente-Roma e Verona, Scienzimpresa, Speakscience, Tecnoscienza.it, ToScience, Unione astrofili italiani, Algares, Algaria, Fva New media research, Moveo walks, Inc., Sotacarbo-Società tecnologie avanzate Carbone, Osservatorio malattie rare, Pro loco di Frascati.
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