Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziealgheroCulturaTeatro › Il Monologo quantistico arriva ad Alghero
Red 6 marzo 2018
Focus sui segreti della materia in “1927-Monologo quantistico” scritto ed interpretato dalla giornalista, scrittrice e docente di fisica Gabriella Greison, per la regia di Emilio Russo, in tournée nell´Isola sotto le insegne del Cedac, per la Stagione di prosa 2017-18. La pièce debutterà domani a Macomer, poi sabato al TsE di Is Mirrionis di Cagliari e domenica al Teatro Civico di Alghero
Il Monologo quantistico arriva ad Alghero


ALGHERO - Una rivoluzione scientifica a teatro con “1927-Monologo quantistico”, l'affascinante spettacolo scritto ed interpretato da Gabriella Greison, eclettica giornalista e scrittrice, nonché ricercatrice e docente di fisica e performer, con la regia di Emilio Russo (produzione TieffeTeatroMilano), in tournée nell'Isola sotto le insegne del Cedac, per la Stagione di prosa 2017-18, nell'ambito del Circuito multidisciplinare dello spettacolo in Sardegna. La pièce, impreziosita da immagini e video e da una colonna sonora “a tema”, sarà in cartellone domani, mercoledì 7 marzo, al Padiglione Tamuli delle ex Caserme Mura di Macomer, per approdare poi sabato 10, al TsE di Via Quintino Sella, nel quartiere di Is Mirrionis, a Cagliari, nel cartellone de “Il Terzo occhio” (la nuova Stagione di Teatro Contemporaneo organizzata dal Cedac, in collaborazione con il Teatro del Segno) ed infine, domenica 11, al Teatro Civico di Alghero, per un intrigante viaggio nelle atmosfere del primo Novecento, fra l'elaborazione della teoria dei quanti e la nascita della fisica moderna. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21.

Una storia avvincente come un romanzo, ricostruita attraverso documenti, testimonianze, fotografie e cronache dell'epoca, che mostrano la vivacità del dibattito intorno ai segreti della materia, tra ipotesi contrastanti e modelli matematici capaci di descrivere fenomeni complessi come il comportamento e le reazioni delle particelle nella dimensione atomica e subatomica, tra folgoranti intuizioni ed ardue dimostrazioni e confutazioni, nell'atmosfera vivace e mondana dei Congressi Solvay e delle riunioni, che Albert Einstein chiamava“witches’ Sabbath” (il riposo delle streghe), che vedevano a confronto alcune delle menti più brillanti del XX Secolo. Greison descrive la temperie culturale ed il rapido susseguirsi di scoperte che superano i paradigmi della fisica classica e contribuiscono alla creazione della futura meccanica quantistica prendendo spunto da un'immagine emblematica: la foto che ritrae un gruppo di scienziati, ventinove in tutto, per la maggior parte fisici, diciassette dei quali avevano già ricevuto o avrebbero ottenuto nei decenni successivi il Premio Nobel. La giornalista e scrittrice, che ha dedicato a questa straordinaria avventura intellettuale anche un libro, “L’incredibile cena dei fisici quantistici” (Salani editore), mette l'accento sul lato umano e sulle note differenze caratteriali che contraddistinguono alcune delle massime personalità scientifiche, celebrità ammirate e rispettate dal grande pubblico, impegnate in amabili conversazioni ed accese discussioni sulle sottili interazioni fra materia ed energia.

Un sapere così all'avanguardia da potersi fondare più sul ragionamento che sulle verifiche empiriche, mentre l'effettiva misurazione sarebbe stata possibile solo molto più tardi attraverso apparecchiature sofisticate e tecnologie evolute, ma capace di indagare sull'infinitamente piccolo e di dare spiegazioni ai misteri del cosmo. “1927-Monologo quantistico” mostra l'esistenza di una comunità scientifica internazionale, in cui i singoli studiosi mettono alla prova le teorie apparentemente più bizzarre sottoponendole al vaglio dei propri colleghi, e ciascuno nel portare avanti le proprie ipotesi e le proprie ricerche può avvalersi di suggerimenti e apporti preziosi, in una comune corsa verso il progresso, con la visione forse utopistica di un mondo migliore.
Commenti
© 2000-2018 Mediatica sas