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Red 10 gennaio 2018
Per il secondo anno consecutivo, il capoluogo gallurese ospita i Campionati italiani, grazie ad un Comitato regionale efficiente, un’organizzazione impeccabile, una location perfetta, i collegamenti con il resto dell’Italia tra i più agibili in Sardegna
Olbia capitale italiana del Taekwondo


OLBIA - Un Comitato regionale efficiente, un’organizzazione impeccabile, una location perfetta, i collegamenti con il resto dell’Italia tra i più agibili in Sardegna. Questi i motivi per cui Olbia, per il secondo anno consecutivo, è stata scelta per ospitare i Campionati italiani di taekwondo, specialità combattimento. Ma quest’anno, i Campionati saranno addirittura due, e non uno, come nel 2016.

Sarà dunque un lungo week-end, quello in programma da venerdì 2 a domenica 4 marzo, al Palaltogusto di Olbia, durante il quale si potranno ammirare le categorie Cadetti (i nati tra il 2004 ed il 2006) e Junior (tra il 2001 ed il 2003), cinture nere nei loro combattimenti più difficili. Una riconferma importante per il taekwondo isolano e per tutto il Comitato regionale. Un’opportunità per tutti gli atleti sardi, che potranno sfidarsi in casa, senza dover affrontare spese eccessive con i viaggi fuori dai confini isolani.

Orgogliosa il presidente Ornella Zucca: «E’ una grande soddisfazione essere riusciti a riconfermare i Campionati italiani in Sardegna. Una grossa opportunità per noi. Fonte di orgoglio per il nostro operato. Il lavoro sarà duro: organizzare una gara di questo livello ha bisogno di soldi e tempo per predisporre tutto al meglio, ma le soddisfazioni ripagano la fatica. Ringrazio la Federazione Italiana Wt, con il suo presidente Angelo Cito, che ha creduto in noi, e ci ridato la gara». Olbia attenderà con ansia questo evento, sia per lo spettacolo, sia per gli introiti importanti che un evento di questo rilievo porta alla città. Ora spetta al taekwondo isolano far vedere quanto vale, con le sue quarantotto società tesserate. Chissà che tra di loro sbocci il nuovo Carlo Molfetta.
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