Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziesassariAmbienteAmbiente › Fai, Nicola Sanna visita l´ex oleificio Ardisson
Red 20 marzo 2016
Vidita anche all´antica chiesa di San Paolo per il sindaco di Sassari. Successxo per le giornate di primavera orgasnizzate da Fonda Ambiente Italiano
Fai, Nicola Sanna visita l´ex oleificio Ardisson


SASSARI – Una finestra che si apre su uno spaccato di Sassari per molti ancora poco conosciuto o, addirittura, sconosciuto e svela un patrimonio storico, culturale, architettonico e di archeologia industriale. L'occasione di questa vista unica nel suo genere l'hanno offerta le due giornate del Fai (19 e 20 marzo) che hanno permesso di scoprire due “monumenti” della storia di Sassari: la chiesa di San Paolo fuori le mura e l'ex stabilimento Ardisson. I siti si trovano sulla stessa strada, cioè via San Paolo, nell'area compresa tra l'ingresso del cimitero monumentale di Sassari e l'accesso a Sassari da Santa Maria e viale Porto Torres.

Sabato il sindaco di Sassari Nicola Sanna ha fatto visita a questi due beni di grande valore storico, entrambi suggestivi e ricchi di memoria che per due giorni hanno raccontato ai visitatori il loro passato riacquistando così la loro importanza e dignità. Nello stabilimento Ardisson, da dove è partito il tour del primo cittadino accompagnato dall'assessore all'Ambiente Fabio Pinna, è stato Paolo Ardisson, uno degli erediti della famiglia che diede vita alla struttura, a fare da Cicerone e condurre gli ospiti tra le stanze dell'oleificio raccontando anche alcuni aneddotti sulla storia di quel sito.

«L'iniziativa lodevole del Fai di Sassari di questi due giorni – ha detto il sindaco Nicola Sanna – ha rappresentato una vera e propria opportunità, per i nostri concittadini e non solo, per riscoprire Sassari e alcuni angoli della sua storia, soprattutto di quella ancora poco conosciuta. La città conserva memorie di grande valore, un vero e proprio patrimonio che tutti, a partire dai giovani, dovrebbero conoscere». Con l'approvazione del Puc, l'area in cui sorge l'oleificio è destinata a poter ospitare strutture direzionali, in cui possono realizzarsi uffici e ristoranti.

L'oleificio Ardisson nel momento della sua nascita, si inseriva in un contesto produttivo che vedeva la presenza di circa 130 frantoi, che producevano olio con sistemi arretrati che davano rese bassissime e che non sfruttavano gli scarti della lavorazione. Nato nei primi anni dell'ottocento dall’esperienza e dalle doti imprenditoriali dei fratelli Ardisson di origini liguri, consentiva di sfruttare gli scarti della lavorazione delle olive e l'estrazione dell'olio di sansa utilizzato anche per l'illuminazione. L'opificio è stato per circa 200 anni una delle risorse fondamentali dell’economia sassarese. La struttura si sviluppò nel corso del tempo e tenendosi sempre al passo con i sistemi produttivi allora in uso, rimase una realtà industriale notevole fino alla fine de novecento.

A due passi dall'oleificio la chiesa di San Paolo, edificata nel 1311 oggi la struttura è in stato di abbandono, con all'interno preziosi arredi, dipinti ed effigi che sono ormai scoloriti e in alcuni casi totalmente cancellati dall’azione del tempo. Da segnalare la grande partecipazione e coinvolgimento degli studenti di alcuni istituti cittadini, quali liceo artistico Figari, liceo classico Azuni, liceo scientifico Spano, liceo scientifico Marconi, istituto professionale alberghiero che nei siti hanno accompagnato i visitatori raccontando loro i segreti e la storia dei due edifici.
Commenti
8:01
Dalla relazione di servizio della Polizia locale risulta che “il sindaco Sean Wheeler segnalava agli operanti, che nella Via Josto , dietro la chiesa della Consolata, erano stati installati dei motori di condizionatori"
12:54
Incontro ad Alghero con la costituzione del tavolo tecnico-operativo sulla gestione degli arenili. Presenti tutti gli enti coinvolti, a vario titolo, nei processi e procedimenti amministrativi e gestionali della Posidonia spiaggiata. Le dichiarazioni degli assessori Raniero Selva e Raimondo Cacciotto
9:33
Preoccupazione per il livello eutrofico della laguna del Calich ad Alghero. Nonostante gli impegni dell'assessorato regionale alle Opere pubbliche datati novembre 2015 nessun finanziamento ad oggi risulta deliberato per dirottare i reflui depurati
20/2/2017
Si tratta di un percorso sulla cresta della falesia che da Polt´Agra porta alle strutture militari della seconda guerra mondiale di Punta Giglio. Appuntamento domenica 26 febbraio
20/2/2017
L´incontro si è svolto nei giorni scorsi tra il sindaco Sean Wheeler, l´assessora all´Ambiente, Cristina Biancu, e l´amministratore unico di Ambiente 2.0, Francesco Maltoni. L´amministrazione comunale e i massimi vertici dell´azienda hanno approfondito lo stato del servizio per la raccolta dei rifiuti.
© 2000-2017 Mediatica sas